dicembre 21, 2018

Passeggiando per Panicale, la più bella terrazza sul Lago Trasimeno

panorama sul Lago Trasimeno

Panicale, con i suoi 441 mslm, può essere considerata a pieno diritto la più bella terrazza sul Lago Trasimeno che può essere ammirato in un solo colpo d’occhio in quasi tutta la sua interezza.

L’origine del nome è ancora incerta, ma la più accreditata sembra far risalire la parola Panicale dal latino pan colis, il “luogo dove si coltiva panico”, un cereale simile al miglio le cui spighe potrebbero essere quelle raffigurate sullo stemma comunale.

La particolarità di Panicale è la sua struttura urbanistica che si adagia in cerchi concentrici lungo il declivio del colle dove sorse il primo insediamento. La tipica passegiata per chi visita il paese, infatti, è proprio quella di percorrere queste viuzze concentriche, collegate tra loro da vicoletti, scalette e piccole rampe. Il borgo merita una visita fatta senza fretta, fermandosi a gustare i colori, la luce e l’atmosfera, oltrechè il patrimonio storico ed artistico.

Il paese trova il suo punto d’origine nella parte più alta del colle, nella piazzetta dominata dal Palazzo del Podestà, edificio trecentesco costruito in conci di arenaria. Questo è uno degli angoli più suggestivi da cui ammirare il dolce panorama del lago pennellato dei verdi dei campi e dell’azzurro delle acque, le cui sfumature cambiano al cambiare delle ore del giorno e delle stagioni.

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Scendendo per una stretta stradina si costeggia la casa dove nacque il temibile Boldrino Paneri affacciata su Piazza San Michele insieme alla Collegiata omonima. La chiesa, antica quanto il paese, risale al X-XI secolo e fu rimaneggiata più volte, fino all’ultimo rifacimento sei-settecentesco che ne determinò l’aspetto attuale il stile barocco. All’interno, tra gli stucchi barocchi è possibile ammirare l'”Annunciazione” affrescata da Masolino da Panicale, l'”Adorazione dei Pastori” di Giovanbattista Caporali

Scendendo ancora, si arriva nella piazza principale di Panicale, piazza Umberto I, dove fa bella mostra di sè la fontana del XV secolo, decorata con lo stemma civico ed imitante in modo più semplice la Fontana Maggiore di Perugia. Da questa piazza si raggiunge, passando sotto un lungo passaggio coperto, al Teatro Caporali, uno tra i più piccoli teatri d’Italia, che manitene la sua struttura originaria e il sipario storico.

Uscendo da Porta Perugina, si prosegue verso Via Belvedere. Con i suoi alberi frondosi, panchine e un largo marciapiede, questa via è uno dei posti ideali per ammirare il Lago Trasimeno. Ma non solo, essa conduce anche alla chiesa di San Sebastiano, dove si trova l’omonimo affresco del Perugino e l’affresco “Madonna con angeli musicanti” attribuito a Raffaello.

Il paese e suoi vicoli possono essere scoperti in completa autonomia oppure attraverso tour guidati che possono essere acquistati direttamente al sito Terre del Perugino al seguente link:

Panicale – Tra storia e natura

Santuari d’arte

PanicaleTrek

Musei & monumenti